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 NewsLetter 

Blog collettivo - coordinato da Nando Cianci

PASSEGGIARE IN LIBERT­À

BRUNO1 contigianiPraticando il plogging,  ognuno di noi può contribuire a tenere pulito il mondo, senza aspettare che qualcuno ci dia il là.

di BRUNO CONTIGIANI

 

Da alcuni anni abito in collina, in un piccolo paese, Vicobarone, che come moltissimi in Italia, appare benedetto per la sua bellezza e per l'armonia del paesaggio.
Durante le brevi passeggiate quotidiane osservo il cambio di stagione nella vegetazione: in questo periodo le vigne sono fantastiche.
Lungo la strada però è sempre più facile trovare i segni del passaggio di esseri umani, rappresentati dai materiali più vari gettati dai finestrini delle auto. Così, sempre camminando, mi sono deciso a fare una piccola raccolta in/differenziata, il risultato è andato oltre le più nere previsioni: in circa un chilometro e mezzo ho raccolto due sacchi di spazzatura.
Dal veloce inventario stilato, in testa alla classifica stanno i pacchetti di sigarette, delle marche più svariate, seguiti dalle lattine di bibite e birra, dai contenitori di Estathe, dalle bottiglie di acqua minerale e altri piccoli residui di varia natura, inclusi due flaconi di collutorio orale.
Questo tipo di attività che in alcuni paesi nordici viene fatta correndo e competendo a squadre sulla quantità di spazzatura raccolta nel minor tempo impiegato, viene denominata plogging, ma può essere portata avanti anche lentamente, con alcuni effetti positivi. I primi sono rappresentati dal fatto di creare zone di passeggio libere dalla spazzatura e quindi piacevoli, ma si possono avere anche per il nostro fisico, e sul nostro umore, a patto che a ogni oggetto raccolto non corrisponda un'imprecazione contro la maleducazione e l'inciviltà di chi se ne è liberato (maleducatamente e incivilmente). Se saremo capaci di non fissarci solo sul negativo il nostro slow plogging potrà essere quasi una forma di meditazione. Non indifferenti possono essere poi gli effetti sulla sensibilizzazione ambientale e sulla socializzazione, con la possibilità di scambiare qualche chiacchiera se praticato in compagnia. Ogni anno vengono organizzate varie iniziative molto meritorie, come Puliamo il Mondo, ma come al solito non è necessario aspettare che altri ci diano il là, per iniziare bastano qualche sacchetto della spazzatura e un paio di guanti. Un ultimo piccolo consiglio, anche se con obiettivi minimi, se non vogliamo diventare anche noi degli abbandonatori di immondizia dovremo però pensare a come smaltire il nostro sudato raccolto.

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