Questo sito utilizza i cookies per migliorare l'esperienza utente. Continuando la navigazione accetti l'utilizzo.

 NewsLetter 

Blog collettivo - coordinato da Nando Cianci

BUONE NUOVE DA JAIPUR

Per strada cercando la casa con Chandan 1I ragazzi che vogliono prendere in mano il loro destino: seconda puntata del reportage dal cuore dell'India.


di BRUNO CONTIGIANI

 

BRUNO1 contigianiNon sono solo spine in questa seconda puntata da Jaipur: per Kushboo e Chandan, abbiamo trovato una casa non lontana da dove vivevano prima dell'espulsione, una stanza con bagno e cucinino all'interno del pensionato per studenti di un piccolo ospedale (sono 4500 rupie al mese, acqua ed elettricità incluse). Dignitosa, pulita e anche con la security, fino a novembre (quando torneremo) dovrebbero essere a posto, nel frattempo riprenderanno a lavorare e a frequentare gli studi, speriamo che in futuro siano autonomi. Le dita stanno andando a posto. Shekhar (Wizdom Institute) sta prendendo in carico la situazione e Rahul, suo cugino, è quasi pronto per la Svezia. Fin qui gli aggiornamenti sulla saga di Vidhyadhar Nagar a cui aggiungo un grazie per i consigli e per la sentita partecipazione.
VidhjaQualche buona notizia: Vidhya, ha superato tutte le prove per diventare hostess del durissimo Frankfinn Institute e tra poco inizierà il tirocinio in un lussuoso albergo di Jaipur. È una ragazza che ha le idee molto chiare, con ogni probabilità non potrà diventare hostess di volo a causa di una lunga cicatrice su di un gomito rimediata in una caduta da bambina. È stata la prima a voler prendere in mano il proprio destino, non accettando il consueto ruolo stabilito dalle tradizioni della Colony, superando l'opposizione del maestro della scuola interna, avendo però il sostegno della mamma. La sua tutor al FI dice che è ancora un po' debole in “make up”, ma sta già studiando online su come presentarsi in una situazione internazionale. È bellissimo vedere la sua crescita dalla bidonville al Grand Hotel. Kiran prosegue con successo gli studi per diventare fashion designer, paghiamo la rata e i materiali per gli abiti che deve produrre e l'asilo per il fratellino. Pooja è in attesa dei risultati del terzo anno di college online in Arts, se tutto andrà bene si iscriverà a un corso per diventare maestra, nel frattempo continuerà da Bobby, il nostro amico gioielliere, dove lavorano lei e Kushboo. Bobby Pooja e Kushboo da BobbyUn abito di Dishal Akhtarè un tipo strano, ma gli siamo grati per aver accettato di dar lavoro nel suo Art & Jewels Emporium a due ragazze provenienti da una bidonville. Vishal è a buon punto negli studi di ingegneria e si mantiene a forza di borse di studio, per lui abbiamo dovuto pagare solo il corso di ammissione all'università, poi è partito in gran carriera. Alleghiamo le foto dei lavori di Dilshad Akhtar, una delle donne del progetto macchine da cucire, e quella di Arjun con l'ultima bicicletta donata, un lavoratore povero dell'Arya Niwas.
Prima dei saluti ancora qualche considerazione. È difficile capire in situazioni come queste che cosa sia meglio fare, io sono cresciuto con l'idea che bisognerebbe dare lo stesso a tutti, ma in situazioni di emergenza si è costretti a sbilanciarsi e a deviare da Dishal Akhtar con Ella di Vivere con Lentezzaquanto si era prefissato. Vivere con Lentezza è una piccola organizzazione e forse mi prendo troppo sul serio, ma come dice Mariel Hemingway a Woody Allen nel finale di Manhattan «bisogna avere un po' di fiducia, sai, nella gente».

 

Per leggere la prima puntata cliccare qui

 

 

 

Arjun

Shekhar e Rahul   

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

   

 

 

 

 

Per inserire un commento devi effettuare il l'accesso. Clicca sulla voce di menu LOGIN per inserire le tue credenziali oppure per Registrati al sito e creare un account.

© A PASSO D'UOMO - All Rights Reserved.