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 NewsLetter 

Blog collettivo - coordinato da Nando Cianci

UNA SCUOLA IN CAMMINO

scuolacammino2017E pur si muove: una scuola in cammino fino ai luoghi di Galileo. Una esemplare iniziativa di un Liceo di Mestre.


di BRUNO CONTIGIANI

 

In un'epoca in cui organizzare una gita con una scolaresca è diventato un affare piuttosto complesso, al Liceo Scientifico Ugo Morin di Mestre il 6 ottobre, tutta la scuola, circa 700 studenti (poco meno della totalità) e più di 60 docenti percorreranno a piedi, per strade sicure 13 chilometri, la distanza che la separa la città da Padova, la città universitaria BRUNO1dove a lungo ha lavorato Galileo . Un gruppo particolarmente impegnato, di 25 studenti e un paio di insegnanti, farà un giro più ampio per un totale di 30 chilometri.

Si tratta di “Una Scuola in Cammino” iniziativa resa possibile grazie all'impegno del gruppo di insegnanti di attività motorie, capitanato da Angelo Sentieri, e alla saggia guida di un dirigente come Paolo Buzzelli, oltre alla disponibilità del Consiglio di Istituto.

L'iniziativa è stata presentata con un mini convegno a cui hanno partecipato Marino Curnis, camminatore instancabile, noto per il suo tentativo (burocraticamente fallito) di andare a piedi da Bergamo a Tokyo e Alberto Fiorin, camminatore, ciclista e scrittore, oltre al sottoscritto.

Non so se iniziative del genere sono state fatte in altre parti d'Italia o all'estero, quello che mi preme sottolineare è il valore,  che parla di una scuola distante dal solito piagnisteo degli insegnanti, dalle mantra delle aule sovraffollate,  dalle beghe sindacali,  e che prova a fare didattica camminando.

Non credo sia necessario, scomodare filosofi, illustri pensatori e cultori del benessere su quanto il camminare sia positivo per la mente, per il corpo e per il creato, questo è però un passo nuovo, di socialità e di cura per gli altri.

Oggi si pone forse un eccessivo accento sul valore del Cammino, Macron, con il suo “En Marche”, ci ha costruito il proprio successo elettorale, ma è indubbio che quel serpentone multicolore che si snoderà lungo il Brenta, farà bene a Mestre e a Padova. I ragazzi quando si impegnano sono conduttori di energia positiva, se poi con loro ci sono degli adulti, meglio ancora.

Giunti a questo punto i timori maggiori, alla luce di una perfezione organizzativa quasi maniacale, riguardano il meteo. Non abbiate paura, ragazzi, voi portate il sole dentro di voi e un'eventuale pioggerellina, renderà tutto più romantico.


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